ASSISTENZA PSICOLOGICA E SOCIALE

DISABILITA' PSICO-FISICA

La patologia psichiatrica cronica risulta altamente invalidante, in quanto compromette la funzionalità in diversi ambiti: l’autonomia personale, l’affettività, le relazioni sociali, il lavoro. I sintomi sono strutturati e persistenti e spesso riducono l’esame di realtà: consistono in sintomi positivi e floridi, come allucinazioni e deliri, e sintomi negativi, come l’appiattimento emotivo. Inoltre sono presenti compromissioni del linguaggio, con deragliamento, confusione, “insalata di parole”, isolamento sociale, scarso problem-solving che impedisce di gestire efficacemente anche dimensioni basilari come pure la cura della propria persona. Si parla di patologie complesse, a eziologia multifattoriale, persistenti. La destrutturazione è così trasversale da richiedere interventi pluridisciplinari: farmacologici, psicologici, educativi e di assistenza sociale.

  • L’obiettivo generale per questa tipologia di utenza, in RSA, è quello di recuperare e mantenere una funzionalità, anche minima, nelle autonomia personali, dell’affettività, delle relazioni sociali per favorire un’integrazione sociale. Tra gli obiettivi Specifici c’è sicuramente un intervento farmacologico sui sintomi floridi, per evitare che interferiscano sul funzionamento globale del paziente, educare alla cura di sé, stimolare le abilità residue di comunicazione e di socializzazione, sviluppare abilità di problem solving per la gestione di sé e del proprio contesto, facilitare l’integrazione sociale, evitando che il loro isolamento sia aggravato da stereotipi e stigmatizzazione della malattia mentale.

SENESCENZA

L’invecchiamento della popolazione è tipicamente accompagnato da un aumento di malattia croniche (cardiovascolari, diabete, Alzheimer, neurodegenerative, tumori, polmonari, muscoloscheletriche ecc) e non autosufficienza. Gli over 65 si caratterizzano per essere una popolazione complessa, con potenzialità e bisogni assai diversificati. L’invecchiamento è infatti un processo dinamico, legato non solo alla mera età, ma anche ad altri fattori sociali, culturali, economici, relazionali e familiari. Si passa da anziani neopensionati con grandi capacità e risorse, a persone la cui autonomia è precaria e legata la permanere di alcune condizioni (fisiche, intellettive, relazionali, sociali, ecc.), per arrivare a situazioni di parziale o totale dipendenza. Considerare la condizione di benessere della popolazione anziana è dunque difficoltoso non solo per l’ampiezza del fenomeno, 1/5 circa dei cittadini italiani, ma anche per questa disomogeneità, schematicamente riconducibile a 3 situazioni specifiche: autonomia, fragilità e non autosufficienza. Per  promuovere il benessere dell’anziano, quindi,  sono necessari non soltanto interventi di riabilitazione o potenziamento di abilità residuali di tipo meccanico, ma sono opportuni progetti che intervengono anche su fattori psicosociali e predispongono opportunità per facilitare esperienze che valorizzano l’affettività, le relazioni sociali e culturali, così da impegnare la persona anziana. La perdita delle funzionalità viene compensata con l’accrescere di nuove abilità, ad esempio emotive e relazionali, dotando l’anziano di nuovi strumenti, consentendogli di costruire uno scenario che lo vede come oggetto produttivo, non più passivizzandolo con il considerarlo solo destinatario di cure e assistenza. L'affettività e le relazioni sociali costituiscono anche un fattore di protezione dalla depressione senile, poiché rappresentano una risorsa compensativa rispetto alla perdite cognitive.

  • L’obiettivo generale perseguito in Rsa vuole essere quello di sviluppare e mantenere le abilità cognitive residue, in particolare quelle mnestiche, e stimolare la socializzazione, per promuovere il benessere globale negli ospiti delle residenza. Tra gli obiettivi specifici valutare il grado di deterioramento cognitivo e il grado di degenerazione neurologica, riabilitare le funzioni cognitive deteriorate, in particolare quelle mnestiche, e stimolare la socializzazione.

Via San Francesco di fuori n. 14, ALATRI (Fr)

Tel. 0775-440657          rsasanfrancescogsa@gmail.com                          

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